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AG CAI Novi

 

 

 

L’Alpinismo Giovanile  svolge  attività di accompagnamento dei ragazzi in escursioni sia sull’Appennino che sulle Alpi per offrire loro occasioni di conoscere l’ambiente montano.
Si tratta, in realtà, di un intero universo da far conoscere, per proporre anche ai giovani una gamma di attività sportive con delle implicazioni scientifiche ed etiche che possono a buona ragione essere considerate fondamentali per la maturazione complessiva dei ragazzi.

L’ambiente montano può essere considerato come uno straordinario terreno di gioco  e conoscenza in cui poter praticare attività fisiche in tutte le stagioni : escursionismo,escursionismo con le racchette, scialpinismo, sciescursionismo,alpinismo, vie ferrate, speleologia e nel contempo acquisire esperienze formative e conoscitive. Imparare a conoscere i propri limiti e le proprie capacità, ad accettarle, imparare il rispetto per se stessi e gli altri; l’osservazione, la conoscenza, il rispetto dell’ambiente montano e dei fenomeni fisici che lo regolano; vivere sul campo esperienze che si legano direttamente ad approfondire la geografia, la geologia, la morfologia dell’ambiente, la flora, la fauna, il lavoro dell’uomo sulla montagna può essere importante per i ragazzi.

L’Alpinismo Giovanile è uno strumento che provoca nei ragazzi curiosità e voglia di sapere cosa c’è dietro l’orizzonte. Tutto questo è possibile grazie agli ACCOMPAGNATORI, persone motivate ed esperte che volontariamente dedicano gran parte del loro tempo libero nell’accompagnare in sicurezza i ragazzi in montagna.

Nel corso degli anni tutte le uscite di AG  organizzate dalla nostra sezione  sono state caratterizzate da momenti ludici ed altri educativi e formativi: elementari lezioni di orientamento, lettura delle carte topografiche, uso di strumenti ed attrezzature tecniche nonché nozioni basilari sull’ambiente alpino, la sua storia antropologica e del nostro sodalizio.

Ciò per poi poter usufruire dell’ambiente montano come aula atta a mettere in pratica il motto dell’Alpinismo Giovanile:   IMPARARE FACENDO.

 

NOVITA' 2012

 

Per il prossimo anno il Gruppo di Alpinismo Giovanile organizza in collaborazione con la Sez. CAI OVADA il:

 

2° CORSO INTERSEZIONALE DI ALPINISMO GIOVANILE

 

Il corso avrà luogo nel periodo Marzo - Novembre 2012

Termine Iscrizioni: FINE FEBBRAIO 2012

Informazioni: Antonio Repetto 338 4328870 / Massimo Traverso 380 4220559

 

 

CORSO DI ACCOMPAGNATORE SEZIONALE DI ALPINISMO GIOVANILE

Scarica la Locandina in formato pdf

 

Per informazioni contattare i riferimenti presenti nella locandina allegata, il corso verrà svolto nel 2012

 

RAFTING

Vengono proposte le seguenti attività di rafting:

 

24/06 BALMUCCIAà VARALLO

Percorso di circa 10 Km adatto ai principiantiA richiesta per persone almeno alla seconda esperienza è possibile effettuare hydrospeed o canyoning.

 

Nel periodo 15-22-29/07 A  BALMUCCIA

Si propone un corso di approfondimento delle attività fluviali per un numero ridotto di persone, le iscrizioni saranno aperte con largo anticipo e riservate a chi ha già esperienze di rafting, l’attività avrà durata di due o tre giorni.

 

26/08 GOLE DEL SESIA

Suggestivo percorso di rafting, leggermente più tecnico della prima uscita di Giugno. Eventuali e richieste di altre attività  saranno prese in considerazione.

 

Coordinatori dell’attività: Repetto Teresa 333 9295758 / Raddavero Luca 349 0703465

 

NB: Le date potranno subire variazioni in funzione del livello delle acque del fiume Sesia

 

 

  

ACCOMPAGNATORI

Gli obiettivi principali del CAI sono quelli di diffondere la conoscenza e stimolare lo studio delle montagne e, soprattutto, attuare la difesa dell’ambiente naturale montano.
Per questo gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile si prefiggono di diffondere fra i ragazzi le necessarie conoscenze tecniche e culturali, per consentire un genuino contatto con la natura ed una corretta frequentazione della montagna.                                                                                                                                   La montagna non è pericolosa: sono la mancanza di conoscenza , di  preparazione e l’incoscienza a renderla tale.
La montagna (come ogni altro ambiente naturale) è da affrontare solo conoscendo bene le leggi che la governano, con un abbigliamento ed un’attrezzatura adeguata, un’alimentazione opportuna e... tanta esperienza.                                                                                                                                                               Vogliamo che i giovani maturino, sappiano reagire autonomamente agli imprevisti e si formino una propria personalità.

Qualche sacrificio è necessario, anche se i genitori preferirebbero controllare personalmente i propri figli.
Vedrete che i loro visi felici, a fine gita, vi ricompenseranno per tutto questo!

 

L’ambiente montano offre ancora grandi spazi liberi, a cui i giovani possono accedere con l’aiuto di accompagnatori molto preparati che garantiscono efficacia organizzativa e logistica. Gli accompagnatori operano nello spirito del volontariato professionale del CAI, sono amanti delle tradizioni, delle bellezze e degli insegnamenti della montagna e sanno offrire ai ragazzi le chiavi di lettura di quello splendido libro da leggere all’aria aperta che è la natura delle Terre Alte. Il metodo di intervento adottato prevede il coinvolgimento del giovane in attività divertenti stabilendo con lui un rapporto costruttivo secondo le regole dell’IMPARARE FACENDO.