Sentiero: VIGNOLE  BORBERA - ROCCAFORTE  LIGURE

 

 

CARATTERISTICHE DELL’ITINERARIO

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-       Località di partenza: Vignole Borbera (243 m)

-       Località di arrivo: Roccaforte Ligure (782 m) – Chiesa parrocchiale

-       Segnavia: 275

-       Dislivello in salita: 755 m

-       Tempo di percorrenza: ore 6,00

-       Difficoltà: E

-       Periodo consigliato: marzo-novembre

-       Abbigliamento: da escursionismo normale.

Varianti:                                                                                                            

 1) Sentiero N° 273 per Grondona

2) Sentiero N° 276 per Castel Ratti

3) Sentiero N° 277 per il Santuario del Bambin di Praga

4) Sentiero N° 270 per Varinella

5) Sentiero N° 260 per Pertuso.  

 

 

VIGNOLE  BORBERA - ROCCAFORTE  LIGURE 

 

ACCESSO

IN AUTO: Autostrada A7 Milano-Genova

-  Uscita Vignole Borbera-Arquata Scrivia

-  SP 140 della Val Borbera sino a Vignole Borbera, necessita dislocare preventivamente un’auto presso la chiesa parrocchiale di Roccaforte Ligure.

-  Parcheggio. Piazzale antistante la Pro Loco.

IN TRENO: Linea Torino-Genova o Milano Genova.

IN BUS: Stazione di Arquata Scrivia - Autolinee Val Borbera  (tel. 0143.919561 – E-mail: autolineevalborbera@libero.it), Linea Arquata Scrivia – Cabella Ligure

 

DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO

Vignole Borbera (1991 abitanti – 8,49 km2243 m di quota – Denominazione abitanti “Vignolesi”. La toponomastica rimanda al territorio, e a una cultura particolare: il nome infatti significa “le vigne”: “ad vineolas”, come dicono le antiche carte e anche il dialetto locale, che riporta la dizione “Le Vignole”. Come località storicamente documenta il paese appare per la prima volta nel 1365.

 

Dal piazzaletto dell’Ufficio Turistico si segue per un breve tratto la SP 140 in direzione Val Borbera. Al semaforo si devia a destra seguendo il segnavia, prima su brevi vie asfaltate e poi su sterrato si sale raggiungendo le masserie Mocchi (340m) e Vallasse (355m). Percorrendo la costa  si raggiunge, con brevi saliscendi, il bivio di Costa Jamue (395m) (ore 2,00) da cui si diparte il sentiero N°270 per Varinella (Arquata Scrivia) (ore 1,45). Proseguendo in direzione est si raggiunge, in breve tempo, il quadrivio di Costa Muta, ove seguendo il sentiero N°276 si può scendere a Castel Ratti di Borghetto di Borbera (480m) (ore 0,30). Borghetto di Borbera (1789 abitanti - 39,61 km2295 m di quota) – Denominazione abitanti “Borghettesi”. Centro agricolo e di villeggiatura estiva della val Borbera, posto sull’alta sponda destra dell’omonimo torrente, affluente di destra dello Scrivia.

 

Dal sentiero  N°276 si dirama quello N°277 che conduce al Santuario del Bambin di Praga (ore 0,15).  Il Santuario del Bambin di Praga (foto a destra) è stato costruito nel 1925 a pianta centrale, circolare all’esterno come all’interno, con copertura terminante in una lanterna con un piccolo campanile.

Poco oltre, continuando sul sentiero N°275, si arriva alla Madonna delle Mercede (441m). La Madonna delle Mercede (foto a sinistra), da molti chiamata “del Cosacco” è stata costruita, quale ex-voto, da un reduce della guerra di Crimea.

 

Si scende di poco fino al bivio di Liveto (400m), poi si risale a  destra fino al bivio di Grondona (435m), da cui parte il sentiero N°273 che scende a Sezzella e a Grondona (435m) (ore 1,00), proseguendo ancora a sinistra si incontrano il bivio di Cerreto Ratti (480) e quello di Casa Castagnazzo (515m) e si raggiunge infine l’abitato di Monteggio (618m) (ore 1,45-3,45). Monteggio, un gruppo di case che sorgono su di una piccola altura. La chiesetta, con campanile a vela e abside poligonale, è dedicata a Santa Lucia (foto a destra: Chiesa di Monteggio).

 

Si scende sulla strada per Lemmi per deviare, dopo un breve tratto, su una mulattiera che, attraversando il versante nord della Costa dei Gatti, raggiunge l’omonima selletta. Piegando decisamente verso sud si segue il crinale del Monte Castagnaro (780m) e superati sulla destra alcuni bivi per Lemmi si raggiunge il  Monte Rosso (837m); di qui si scende e si raggiunge la sella ad ovest del Monte Osesa. Aggirando quindi la vetta si raggiunge il sentiero N°260 che dalla chiesa parrocchiale di Roccaforte Ligure conduce alla Croce degli Alpini (ore 2,00) ed a Pertuso di Cantalupo Ligure (ore 3,30). Scendendo a destra si raggiunge in breve la chiesa parrocchiale di Roccaforte Ligure (782m) (ore 2,15-6,00). La chiesa parrocchiale di San Giorgio, eretta nel XVI-XVII secolo di forma grandiosa, sorge in posizione isolata e vi si accede tramite un arco monumentale. A fianco vi è l’oratorio  sconsacrato della Santissima Trinità del XVII secolo. Roccaforte Ligure (ab.167-Kmq20,73-704m) Denominazione degli abitanti “Roccafortini” – Centro agricolo dell’Appennino ligure settentrionale, situato sul fianco sinistro della valle percorsa dal torrente Sisola, affluente del Borbera. Le prime notizie certe sono di epoca Medioevale e risalgono al 946 (foto a sinistra: Parrocchia di Roccaforte Ligure).

  • Le foto:

 

Lithospermum purpuro-coeruleum 

Veduta verso il Monte Ebro

Robinia e Ginestra